La Società Storica delle Valli di Lanzo sta trovando nuove affermazioni, momenti di rinnovamento e nuova
valorizzazione, soprattutto al di fuori dai limiti del localismo valligiano con lo scopo di meglio diffondere la
conoscenza del territorio.
Àiva. Segni d’acqua nelle Valli di Lanzo, difatti, dopo l’allestimento dei mesi scorsi al Museo dei Tatra a
Zakopane in Polonia, dove ha destato ampio interesse per la qualità del progetto fotografico, è oggi
presentata a Jelenia Góra, in un’altra area montuosa dello stesso Paese.
Jelenia Góra, è una città turistica della Bassa Slesia, situata nella parte settentrionale dell’omonima valle,
circondata da piccole catene di montagne e dai Monti Karkonoskie, in italiano Monti dei Giganti. Qui nel
Muzeum Karkonoskie, una struttura di taglio storico etnografico fondata nel 1889, dal pomeriggio di
venerdì 4 aprile (con apertura fino al 4 maggio) sarà difatti allestita Àiva. All’inaugurazione, accolti dalla
direttrice Julita Zaprucka, saranno presenti il presidente onorario della Società Storica lanzese Aldo Audisio e il direttore del Museo dei Tatra Michał Murzyn (che ha coordinato gli allestimenti in Polonia attraverso l’impegno di Emilia Pomiankiewicz), oltre al consueto pubblico locale attento alle proposte espositive dell’istituzione cittadina.
Il progetto ha messo in luce le più significative presenze dell’acqua e l’immaginario da esso creato. Nel
corso di una campagna di riprese, con un impegno durato più di un anno, 14 fotografi avevano percorso oltre 1500 chilometri di strade delle Valli, inerpicandosi a piedi su sentieri e mulattiere. Il risultato sono le stampe, tutte rigorosamente in bianco e nero, selezionate tra migliaia di scatti.
L’esposizione ha visto la luce con un primo allestimento nel 2020 nello storico Palazzo del Rettorato
dell’Università, a Braşov, in Romania, poi, dopo una lunga sosta dovuta alla pandemia, è stata presentata in altre sedi in Italia, naturalmente anche nelle località valligiane da Mezzenile a Lanzo, da Cantoira a Ciriè; per proseguire adesso con l’esperienza polacca.
Il progetto concretizza uno degli scopi della Società Storica delle Valli di Lanzo: la valorizzazione del
territorio, attraverso una sua maggiore conoscenza – non solo storica –, anche al di fuori dei suoi limiti
geografici.
L’esposizione Àiva condensa il momento di presentazione a un pubblico diversificato di questo lungo lavoro, espressamente pensato per gli amanti del territorio, per gli estimatori della fotografia e dell’estetica del paesaggio. La rassegna, inoltre, è un invito a scoprire le Valli di Lanzo dove è possibile immergersi in incantevoli paesaggi alpini alla ricerca di sempre nuove suggestioni.

